Vienna …E Katy Perry!

Per la terza volta, rieccomi a Vienna. Snob e “perfetta” come sembra, sfarzosa e lussureggiante. Della serie.. “si, bella, ma…”
Sono andato la primissima volta da ragazzo e non la ricordo quasi per niente, o cmq sprazzi. Con la famiglia. Ed una seconda volta qualche anno fa dopo essere stato a Budepest e Bratislava.

wienSiamo partiti con una compagnia svizzera che spesso prendiamo: la swiss. Con scalo a Zurigo di circa un’ora dove ho avuto la bella idea di prendere un pretzel all’aeroporto che mi è costato 12€. Si avete letto bene, 12€ per un pezzo di pane.
Arrivati a Vienna abbiamo preso dall’aeroporto la S7, che sarebbe la Schban, una linea di trenino che serve zone della città in cui non arriva la Uhban, ovvero la metro. Siamo scesi alla stazione di “Mitte” per poi prende la U3 che ci portava direttamente al nostro hotel.
Dopo aver preso un biglietto cumulativo dei mezzi di trasporto per una settimana (conveniva economicamente rispetto il 3 o 4 giorni), siamo arrivati al nostro hotel. Il westbhan hotel 4* era in una posizione ottima sia per il concerto che per il centro in quanto con 3fermate di metro, senza cambi, eri alla Stephan Platz. Il centro della vita culturale di Vienna. Dopo un po di relax siamo subito andati in centro, alla Stephan Platz appunto, per poi fare una passeggiata per arrivare alla zona dei musei dove abbiamo visto di notte l’Albertina. Alla piazza della Rathaus c’era una festa. Non ho ben capito di che festa si trattava ma c’era una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, musica e vari stand di prodotti tipici locali dove poter mangiare o bere. Infatti abbiamo passato li quella serata, mangiando vari tipi di Spretzel e un dolce tipico che erano gnocchi con sesamo e pureau di mela. All’inizio sembrava buono ma poi dopo un po era diventato un dolce stancante.

L’indomani abbiamo fatto colazione in hotel, visto che lo prevedeva. il buffet non era molto ricco, ma aveva una discreta scelta di formaggi diversi. La cosa strana è stata che abbiamo chiesto un caffè e ce l’hanno fatto pagare 2,20€
Eravamo molto curiosi di visitare il parco costruito per Freud. Anche se in realtà ne siamo rimasti abbastanza delusi. In quanto c’era solo un cartello che diceva che quel parco era per lui. DSC_0061Invece, molto interessante fu la casa. Adibita a museo.con tanto di audioguida che spiegava praticamente tutte le sue teorie sulla psicoanalisi. Per me è stata davvero una grande emozioni esplorare i suoi luoghi e vedere i suoi oggetti o camminare dove hanno camminato i suoi casi più famosi come Anna O, l’uomo dei lupi e personaggi del genere…
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Abbiamo fatto un pranzo ad un fastfood dove davano le classiche cotolette viennesi ed io l’ho accompagnata ad una bella porzione di patatine. Ne avevo proprio voglia. Tornati in hotel abbiamo poi preso della roba per la cena sopratutto per il dopo concerto.

Lei è stata strepitosa. Davvero un concerto mozzafiato. Ha cantato tutti suoi successi con delle coreografie e un corpo ballo davvero esilaranti.

Il giorno dopo, dopo la solita colazione siamo arrivati alla zoo. Si trova all’interno del grande parco di Schowbrun dove all’interno risiede anche il famoso castello della principessa Sissi. Lo zoo è bellissimo, oltre che molto grande. Un sacco di varie specie che comunque riescono a vivere mediamente nei loro habitat naturali. La specie di spicco in quello zoo è senz’altro il Panda, anzi 3 panda: padre, madre e il cucciolo. Ricordo che il padre stava un po distante mentre la madre col cucciolo stavano vicini e lui dormiva raccolto su di lei. Una scena da tenerezza.DSC_0235
Abbiamo pranzato con qualcosa ai chioschi dello zoo sebbene non avevo molta fame. Ho presto una porzione di patatine e ho assaggiato una roba tipica, era una pasta di pane con dell’aglio. Molto buona. Notevole.
Allo zoo siamo stati praticamente tutto il giorno. Avevamo fatto un biglietto combinato con la ruota del prater, 20 € per entrambi e cosi siamo andati li a fare un giro.
Per la cena abbiamo scelto un locale cine-giappo a buffet trovato su internet, il bamboo, e devo dire che per essere un buffet era molto buono. il cibo fresco e leggero che per 17€ andava benissimo.
Abbiamo concluso questa giornata con una passeggiata al centro di Vienna.

Il nostro quarto ed ultimo giorno, che come gli altri iniziava con una colazione in hotel, continuava con il “Leopold Museum” dove all’interno vi era la mostra del celebra Klimt in associazione con Sceiler altro grande artista della Secessione, che io non conoscevo e sono rimasto felicemente sorpreso da questa scoperta artistica.
Abbiamo pranzato in un chiosco recensito sulle guide come uno dei migliori x i wurstell tipici viennesi. Onestamente, probabilmente tra i wurstell mai mangiati in vita mia… però, gusti.
Dopo pranzo abbiamo raggiunto il tram n38 che ci portava nel piccolo quartiere di Grinz, tipico per il vino della zona.
Così arrivati più o meno ad orario aperitivo abbiamo gustato del buon vino con delle patate e un dolce.
Ripresi il 38, anche se era molto tardi siamo comunque andati allo StradPark, un famoso parco con laghetto al centro di Vienna, ma, haimè era molto tardi e tutto buio.
Abbiamo cenato al nordsee della StephanPlatz visto che ce lo ripromettevamo dall’inizio della gita. Tornati in hotel abbiamo fatto uno spuntino a base di vine, formaggi e patatine.

Il giorno dopo, siamo tornati a roma con un volo Austrian Airlines delle 12:30 che, come Swiss, fa parte della Star Alliance Lufthansa ed è per questo che abbiamo scelto un combinato con entrambe le compagnia.

di fonziefo87