Vernon, Giverny e il parco di Monet <3 [16 – 18 Agosto 2016]

Da Le Havre abbiamo raggiunto Vernon.
Paesino vgnell’alta Normandia a circa 10 minuti da
Giverny, altro paesino che ospita il giardino a cui il famoso pittore impressionista Claude Monet si ispirò per quasi tutti i suoi quadri che avevano come tema la natura.
Siamo arrivati circa alle 13 e subito ci siamo diretti per il check – in al nostro Hotel Normandy ..E’ un 3* molto centrale e davvero buono. Ampie camere e letto comodo.
Abbiamo lasciato li bagagli perchè il check-in si poteva fare dalle 16 in poi. Così siamo usciti alla ricerca di un posto dove mangiare. Non offre molto la cittadina. Forse perchè in Agosto era tutto chiuso. Ma comunque abbiamo trovato un kebabbaro che ci fece dei panini.
Abbiamo notato in questo paese la ricorrenza del numero “27” in quanto, tutti i wi-fi dei locali e anche dell’hotel finivano con il 27. Non abbiamo capito il motivo.

Dopo il check-in, tramite una mappa data dal tipo delle reception abbiamo fatto il giro della città che, in realtà, in nemmeno un paio d’ore avevamo fatto andata e ritorno.

Il percorso ci fece arrivare vicino un bosco dove vi era una casa molto particolare sul fiume arroccata su due lembi di alberi da dare l’impressione fosse una tipica casa sull’albero
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La sera era tutto praticamente chiuso e ci siamo accontentati di una pizza in centro. Pensavamo peggio.

Il giorno dopo siamo andati a Giverny. Abbiamo perso la prima corsa perchè pensavamo partisse dal centro città, per poi scoprire che partiva solo dalla stazione e al ritorno si fermava nel centro città.
Aspettando l’orario successivo, ne abbiamo approfittato per lasciare in carica la macchina fotografica e per fare una buona colazione in una boulangerie del centro.

Finalmente partiamo. 8 euro a/r.
Arrivati lì ci aspettava un bel po di fila prima di entrare al parco.
Il parco si presenta molto grande. La casa di Monet è un museo adesso dove puoi entrare e fareil giro nelle sue stanze.
Abbiamo passeggiato tra i tanti bei fiori del giardino fermandoci al ponte e poi al lago con le tante ninfee a cui è ispirato uno dei suoi quadri principali.

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Abbiamo mangiato in un localino del parco ma in realtà male.. o meglio, buono ma il tagliere che ho preso di formaggi era davvero scarno.
Prima del pranzo, incluso nel biglietto d’ingresso, abbiamo visitato il museo dedicato ai quadri di Monet e all’impressionismo in genere ma non era niente di che.

Tornati a Vernon, e riusciti per la cena, il tipo della reception quando ci vide voleva dirci qualcosa, ma parlava in francese e fisso con lo sguardo al pc quindi abbiamo pensato parlasse su skype, in realtà poi si gira chiamandoci e parlando inglese. Voleva chiederci se avevamo risolto con la stampa dei check in.
Non c’era molto in giro e ci siamo dovuti arrangiare con una specie di Mc Donald’s gestito forse da indiani, come fosse un kebabbaro.

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di fonziefo87

Le Havre, la Normandia <3 [14 – 16 Agosto 2016]

lehavreSiamo arrivati a Le Havre la sera. Tanto che abbiamo dovuto chiedere il late check-in in hotel. Da Blois, abbiamo passato un pomeriggio sui treni nei vari cambi sia a “St Pierre des Corps” che a “Rouen”. Sopratutto l’ultima è una bella cittadina che abbiamo scoperto esserci morta Giovanna D’Arco e appena usciti dalla stazione ci siamo trovati una torre a lei dedicata.

Arrivati a Le Havre intorno le 22, abbiamo raggiunto subito l’hotel distante circa 2o minuti dalla stazione. Ci ha aperto una signora molto particolare ed estrosa che ci ha dato subito le chiavi e se ne è andata subito.
Il nostro era un 3* piuttosto centrale, senza colazione ma con il wi-fi.. Sejour Fleuri

Siamo usciti subito affamati in cerca di cibo. Era tutto chiuso, finanche McDonald’s e Quick. Per fortuna camminando camminando, abbiamo trovato una sandwicheria dove facevano panini alla piastra e accanto ad esso, un pub abbastanza movimentato dove abbiamo preso una birra…

Il giorno dopo, Ferragosto, usciti dall’hotel abbiamo fatto una lunga passeggiata per il centro per poi arrivare sul lungo mare.. che in realtà è oceano.

In centro, vi è la statua che simboleggia il famoso sbarco in Normandia durante la II Guerra Mondiale.
Raggiunto il lungo oceano, era un sacco vivo, con tanta gente dappertutto. Sia nei vari localini che nelle spiagge o nelle varie giostre dislocate per la strada.

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Abbiamo pranzato in uno di quei locali ben recensito da Tripadvisor e devo dire abbiamo mangiato bene e di tutto…
Dalle lumache, a cozze con patatine fritte e una buona bottiglia di bianco

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Insomma poi eravamo K.O. e ne abbiamo approfittato di rilassarci in spiaggia con un po di sole piacevole per poi continuare la nostra passeggiata verso il porto di Le Havre prima di prendere una coca cola per berla in una panchina della cattedrale. Ci stava un signore che in francese cercava di farci capire che la città fu rasa al suolo da un bombardamento per poi pian piano riessere costruita.

Siamo riusciti per cena e per un giro by night della città.

di fonziefo87